I Fondi PON per l’implementazione delle misure di Sostegno all’inclusione attiva (SIA) e Reddito di inclusione (REI)

La categoria

13/11/2019

DEFINIZIONE

Avviso Pubblico n. 3/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020, Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione, proposte di intervento per l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva.

 

RIFERIMENTI PROGETTUALI

Convenzione n.  AV3-2016-CAL_09

Importo finanziato:  Euro 1.277.988,00

Durata:  fino al 31 dicembre 2020

 

DESCRIZIONE

ll Programma Operativo Nazionale (PON) “Inclusione” è riferito a progetti di contrasto alla povertà rivolti alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Le risorse finanziano le azioni di supporto all’attuazione delle misure nazionali Reddito di inclusione (REI) e, precedentemente, del Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) dalle quali derivano sostegni economici (attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità) e percorsi di inclusione sociale (progetti lavorativi, educativi volti al superamento della condizione di povertà), in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati.

 

OBIETTIVI

RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI

Potenziamento dei servizi di segretariato sociale, dei servizi di presa in carico e degli interventi sociali rivolti alle famiglie beneficiarie del SIA/REI

INTERVENTI SOCIO-EDUCATIVI E DI ATTIVAZIONE LAVORATIVA

Servizi Socio-educativi

 

INTERVENTI IN ATTO E PROSSIMI

Rafforzamento del servizio sociale professionale con una equipe multidisciplinare per la presa in carico per le funzioni di preassessment, progettazione, valutazione e monitoraggio dell’intervento integrato; interventi sociali di sostegno sociale professionale.

Servizi di sostegno educativo e potenziamento dei servizi socio educativi già esistenti con particolare riguardo al sostegno della funzione genitoriale grazie al supporto di educatori, psicologi, assistenti sociali e mediazione culturale.

Il primo contatto avviene da parte dell’assistente sociale di riferimento, che raccoglie le informazioni di preassessment, per definire un quadro della situazione del nucleo familiare e svolgere l’analisi preliminare da cui ne deriva il successivo percorso nei servizi secondo tre tipologie di obiettivi:

Buona cittadinanza (es. suggerire piani di rientro da situazioni di morosità, attività rivolte a garantire la frequenza scolastica dei figli, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute);

Inclusione sociale (es. Sostegno alle famiglie e mediazione familiare; Interventi socio-educativi e socio-sanitari; Collaborazione tra scuola e famiglia);

Inclusione lavorativa (es. orientamento; misure di attivazione lavorativa)

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